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Una visione sistemica
È un mio problema?
Quante volte hai risposto “sì”...
Eppure lo sai che ci sono intrecci e relazioni innegabili che ti collegano alla tua famiglia, alla società in cui nasci, alla cultura di cui fai parte e alla specie biologica cui appartieni.
E allora perché continuare a considerare il problema che ti affligge solo in relazione a te stesso, come tu fossi isolato da tutto il resto?
Il triangolo edipico
Figlio dei tuoi genitori, hai ereditato da loro non solo il patrimonio genetico, ma anche una certa visione del mondo, che a loro volta i tuoi genitori hanno ereditato dai loro genitori, un’impronta psichica che ti pesa addosso come una trappola, che non sei cosciente di possedere.
Proprio da qui nascono quei conflitti che si traducono in malattia fisica o malessere psicologico.
A. Bertoli
Cosa ti porti dunque sulle spalle a livello inconscio, oltre che genetico?
L'albero psicogenealogico
Attraverso lo studio dell'albero genealogico, la psico-bio-genealogia va ad evidenziare e analizzare le modalità di strutturazione dell'individuo e delle sue caratteristiche nell'arco delle generazioni, vale a dire come una persona viene “costruita” dalla sua storia familiare e dalle generazioni che l'hanno preceduta, nella convinzione che l'albero genealogico sia alla base di qualsiasi nevrosi ed ossessione, ma anche di ogni malattia fisica che ci affligge.
A. Bertoli
Come interrompere questo circolo vizioso?
Potere dell'inconscio e atti psicorituali
Se l’inconscio è potente nel malessere, può esserlo altrettanto nel benessere.
Oltre alla presa di coscienza, l’inconscio necessita di una nuova informazione, di fare una nuova e differente esperienza, per non tornare a ripetere e a radicalizzare ciò che ha imparato nel corso delle generazioni e dell’evoluzione.
È a questo livello che interviene l’“atto psicomagico” (nella definizione di A. Jodorowsky), o “poetico” (Antonio Bertoli): un’azione pratica, carica di un forte valore simbolico, un’azione che ristabilisce un equilibrio,che inscive una nuova e diversa esperienza nella nostra più profonda memoria e incammina verso la nostra vera ed unica strada, senza più incorrere nella ripetizione e nella recidiva.
A. Bertoli